L’infarto e i sintomi per riconoscerlo in tempo

Una delle principali cause di morte, soprattutto nei Paesi industrializzati, è l’infarto del miocardio.

Generalmente si manifesta con un dolore toracico (al petto, alla spalla sinistra o allo stomaco) che può successivamente irradiarsi al braccio sinistro. Questo è uno dei sintomi principali dell’infarto.

Il meccanismo che porta all’infarto è causato dalla rottura o dall’erosione delle placche arterosclerotiche costituite da materiale adiposo, da tessuto cicatriziale e depositi di colesterolo LDL che causano uno stato infiammatorio cronico a carico dei vasi tra cui le arterie coronarie responsabili dell’irrorazione sanguigna del cuore.

La rottura di una placca di colesterolo provoca la formazione di un coagulo (trombosi) che blocca totalmente o parzialmente il flusso ematico nel vaso interessato con conseguente sofferenza del muscolo cardiaco nutrito da quel vaso (infarto miocardico acuto).

In Italia, secondo le statistiche, vengono colpite di infarto circa 140mila persone ogni anno, ecco perché riuscire a individuarne i sintomi precocemente e mettere in atto misure di prevenzione quali un corretto stile di vita – mantenimento del peso corporeo, dieta mediterranea, astensione dal fumo, riduzione del consumo di alcolici, regolare attività fisica, controllo della pressione arteriosa e del colesterolo. Si tratta di misure fondamentali.

Fino a 60 anni il rischio di infarto miocardico è maggiore nel sesso maschile.

Per le donne il rischio aumenta dopo la menopausa, venendo meno la protezione degli estrogeni sul sistema cardiocircolatorio, dopo i 60 anni hanno un rischio maggiore rispetto agli uomini di avere un infarto.

Quali sono i sintomi per riconoscere un attacco cardiaco

I sintomi che permettono di riconoscere in tempo il manifestarsi di un attacco cardiaco sono diversi:

Dolore al torace

Questo è di sicuro il primo sintomo di infarto al miocardio, la cui sensazione è quella di una morsa che opprime il petto.

Solitamente il dolore ha inizio nella zona dietro dello sterno, nella parte sinistra del torace, oppure alla bocca dello stomaco, reflusso gastrico o difficoltà alla digestione. Subito dopo inizia a irradiarsi al braccio sinistro, alle spalle, alla schiena, al collo fino ad arrivare alla mandibola.

Dolore al braccio

Una volta manifestatosi il dolore al torace, questo si estende al braccio, salendo lungo le spalle fino al collo e mandibola.

Il dolore è particolarmente oppressivo, e peggiora con lo sforzo ma non con la respirazione o premendo sul petto.

Difficoltà nella respirazione

Ai primi segni sopracitati, si aggiunge anche una difficoltà a respirare, insieme a vertigini, nausea, vomito e improvvisa sudorazione.

Ovviamente questi, considerati da soli non sono sintomi di un infarto, ma se si manifestano insieme al dolore toracico e al braccio, è importante ricorrere a degli specifici accertamenti.

Sensazione di nausea

La nausea si manifesta improvvisamente e se presente in concomitanza con i sintomi sopracitati, può essere indice di un attacco di cuore, quindi bisogna agire in maniera tempestiva.

Stanchezza e tachicardia

Improvvisa stanchezza, fiato corto e capogiri, possono essere ulteriori spie di allarme da non sottovalutare.

Può succedere che il cuore inizi a battere in modo rapido e irregolare oppure che la frequenza cardiaca rallenti. Sono tutte possibili manifestazioni meritevoli di valutazione con il proprio medico che programmerà gli accertamenti necessari.

Ecco perché è fondamentale saper riconoscere i sintomi precocemente così da poter intervenire tempestivamente.